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Chi Sono

Er Pinto nato a Roma, è autore, scrittore e poeta. Ha pubblicato due libri “Il Peso delle Cose”(2017) e “Mal di Mare”(2020) e fondato la propria casa editrice indipendente la “Sine Luna Editrice”. Scrive i suoi testi online e sotto forma di “Street Poetry” sui muri della città. Usa uno pseudonimo per mantenere segreta la sua vera identità e svincolarsi dall’immagine per proporre la sua vera essenza, la più interiore. 

Poesia di Strada – Street Poetry

Er Pinto è uno dei maggiori esponenti della poesia di strada italiana. Dal 2010 le sue scritte sui muri attirano  l’attenzione della stampa e dei passanti e dopo esser fotografate diventano spesso virali sui principali social network. Il suo stile di “Street Poetry” è diventato fonte di ispirazione stilistica, formale e tematica per quella potremmo definire una generazione entrante di poeti di strada romani.

Nel 2017 inzia anche un altro percorso artistico basato sulla poesia, la calligrafia e l’illustrazione in collaborazione con Yest. Il duo si firma Point Eyes, semi-anagramma di Pinto e Yest.

Tra gli artisti di strada ha collaborato con Solo , Daniele Tozzi, Aladin, El Nino de Las Pintura,  Andrea Gandini. 

Libri e pubblicazioni

Dal 2010 al 2016 è stato uno dei portavoce dei Poeti der Trullo. Nel 2015 pubblica in “Metroromantici”, la prima raccolta di poesie del collettivo, (al sesto posto assoluto nella classifica nazionale La Feltrinelli 2017) contenente anche il Manifesto del Metroromanticismo vero e proprio movimento letterario del quale è stato pioniere e precursore. La raccolta raggiunge le 10.000 copie vendute per poi essere ripubblicata, successivamente, in una nuova edizione, senza le sue poesie. 

Nello stesso anno è tra gli organizzatori della terza edizione del “Festival Internazionale di Poesia di Strada” realizzato al Trullo, un festival indipendente che vede collaborare diversi poeti di strada e collettivi poetici italiani con alcuni Street Artist della capitale, trasformando il quartiere in uno dei quartieri simbolo della Street Art.

Dal 2016 esce dal collettivo e continua il suo percorso artistico autonomamente.

Nel 2017  pubblica il suo primo libro da singolo dal titolo Il Peso delle Cose  raccolta autoprodotta del poeta anonimo contenente circa 50 inediti più una sezione fotografica dedicata agli Street Poetry attualmente in vendita in tutte le librerie.

Scrive per i disegni di Yest, testi e storia di un capitolo del fumetto collettivo “De Core” edito da “Edizioni Il Galeone”.

Nel 2020 fonda una casa editrice indipendente la Sine Luna Editrice con la quale pubblica il suo secondo libro Mal di Mare. La nuova raccolta contiene 75 componimenti inediti e, per la prima volta, il poeta romano, si è dilettato in un racconto tratto da fatti realmente accaduti. Oltre alle poesie, quasi tutte in italiano, sono presenti le foto in bianco e nero originali scattate dall’autore durante il suo viaggio a New York, le illustrazioni del suo socio in Point Eyes, Yest, e una breve selezione di altre foto, anche esse originali, degli Street Poetry scritti sui muri sia a Roma che in giro per il mondo. Il libro vanta dell’introduzione dei due frontman del gruppo hip hop Colle der Fomento e della curatela di Lié Larousse.

 

Mostre ed esposizioni

Oltre ad esporre in varie mostre collettive dell’underground romana, nel 2019 espone a Praga ospite della “On the Wings of Freedom”  rassegna organizzata dall’ Istituto Italiano di Cultura e l’Ambasciata Italiana.

A Marzo 2021 inaugura la mostra “Specchi” al Chiostro del Bramante.  In occasione delle due mostre “Banksy a Visual Protest” e “All About Banksy”, Chiostro+, propone uno speciale progetto di approfondimento, valorizzazione e promozione degli street artist protagonisti della scena artistica contemporanea della città che, a Roma come a Bristol, parlano al pubblico attraverso le opere per stupire, scuotere, scandalizzare, risvegliare la coscienza critica. Specchi è rimasta allestita fino a Giugno 2021 in seguito a diverse proroghe.

Sempre nello stesso anno è ospite della rassegna Art Stop Monti negli spazi della metro Cavour del quartiere MONTI – Piazza della SuburraART STOP è un progetto prodotto da Nufactory e promosso e sostenuto da ATAC, vincitore dell’Avviso Pubblico Contemporaneamente Roma 2020-2021-2022, il palinsesto culturale promosso da Roma Capitale, e realizzato in collaborazione con SIAE.

Nel 2022 partecipa alla mostra collettiva a sostegno dell’iniziativa di Emergency, “Grazie Gino, continuiamo noi!”, che mira a raccogliere la preziosa eredità lasciata da Gino Strada e trasmettere una cultura di diritti e di pace. La mostra colletiva presentata per un solo giorno nella Sala Squarzina del Teatro Argentina di Roma, è stata successivamente ospitata, da Giugno a Settembre 2022, al Museo di Roma (Palazzo Braschi).

A Novembre 2022 è ospite a Parigi di Polifonie Urbane – Les échos la 7^ edizione del festival Italie Nouvelle de L’université la Sorbonne dove recita le sue poesie sul palco accompagnato al pianoforte da Carlo Bonetto.

Partecipa inoltre, tra le tante iniziative, a Gau – Gallerie Arte Urbana, Re-acto Fest a L’Aquila, Space Art a Palazzo Velli di Roma. 

Parole in musica

Nel corso degli anni collabora anche con vari artisti in ambito musicale, Emilio Stella mette in musica e canta un suo testo che prende il titolo di “E io te amo” (2015). Nel 2020 esce un altro singolo “Cosa Rimane” , scritto a quattro mani sia per quanto riguarda il testo che per quanto riguarda la linea melodica, il brano è ispirato dalla “Fontana chiara un poco dolce e un poco amara” di Rino Gaetano.

Con Emilio Stella e Ariele Vincenti va in scena con vari spettacoli teatrali tra cui “Tutte le strade portano ar Core” un viaggio in musica e poesia dalla periferia al cuore della città e “Ago – Capitano Silenzioso”, la storia di Agostino Di Bartolomei, l’ex capitano giallorosso degli anni ’80 morto suicida nel 1994. (2019)


Dopo aver inserito alcuni suoi testi all’interno dello spettacolo musicale “Bella,Gabriella!” , un omaggio a Roma e a Gabriella Ferri, Giulia Ananìa inserisce due testi de Er Pinto all’interno dell’album “Come L’Oro”, rispettivamente Goccia letta da Michele Botrugno e Pagine letta da Francesco Montanari.

Nel 2018 in un feautiring con Piotta registra per la prima volta la propria voce nella title track dell’ album “Interno 7” .

É coautore del testo di “Storia di una lunga guerra” (video) pezzo che funge da intro e da doppio-singolo lancio dell’ultimo album dei Colle der Fomento dal titolo Adversus.

Nel 2021 da un’altra sua poesia nasce la traccia “Che Ti Ridi” cantata da Iraci e prodotta da Max Scoppetta (Come Mamma M’ha Fatto).

Collabora inoltre con Brusco nella stesura dei testi della traccia n.1: Bagaglio a Mano e della traccia n.3 Mappamondo – Brusco feat. Tahnee Rodriguez anche in questo caso il pezzo diventa la title track dell’album.

Registra la sua voce in un featuring con gli Inna Cantina dal titolo “Balla Luna”  e in “Famme Dormi'” altro featuring con Chef e Sgravo nell’album Dead Poets III – Maledetti di Dj FastCut.

Nonostante l’anonimato compare fisicamente in tre video musicali: Dj FastCut – Poeti estinti feat. Danno, Rancore, Rockness Monsta & Mic Handz
Macro Marco – XL feat. Don Diegoh & Dj Shocca aka Roc Beats (Official Video .

Nel video di Ligabue – Siamo chi siamo compare la foto di un suo Street Poetry tra una vasta selezione di scritte fatte sui muri.

Le poesie de Er Pinto sono state lette nel corso degli anni in molte occasioni, su diversi palchi da molteplici personalità.

 

News

Art Tribune – Intervista a Er Pinto, lo street artist poeta – 7 Aprile 2020

Corriere della Sera: Mal di mare, le poesie di Er Pinto tra inquietudine e ricerca di libertà27 Dicembre 2020

Rai Play – Le Storie di Mirko – La poesia incontrata per strada – Gennaio 2021 Corriere della Sera: Mal di mare, le poesie di Er Pinto tra inquietudine e ricerca di libertà27 Dicembre 2020

Dimensione Suono Soft – Intervista in Radio a Er Pinto – 18 Dicembre 2020

Ministero Affari Esteri – Praga: la street art ‘on the wings of freedom’

RSI – Radio Televisione Svizzera – Viaggio nelle lingue italiane con Costantino Pucci e Paolo D’Achille professore di linguistica UniRoma3 e Er Pinto, poeta di strada

Roma Today – Er Pinto in mostra al Chiostro del Bramante – Maggio 2021

Tg3 Regione – C’era una volta il Trullo  – 14 Marzo 2018

 

 

 

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