Lunapark

Quann’ero ‘n pischelletto
Me ricordo er pomeriggio
La scodella cor giacchetto
In sella a un Sh grigio

Imboccavamo lo stradone
Co’ la comitiva appresso
Era l’Eur la direzione
E non succedeva spesso

Eravamo spensierati
Se divertivamo un mondo
Pe’ ‘na giostra fomentati
L’amicizia come sfondo

De sabato l’uscita
L’aspettavamo ar varco
Gioventù ribelle e unita
Che se sfoga dentro a ‘n parco

Me vie’ ‘n mente er più viziato
Co’ lo zucchero filato
‘N altro grande e grosso
Vò fa’ centro ar pesce rosso

Er più duro che se ‘mpanica
Sulla ruota panoramica
Mentre quelle più discusse
Eran le montagne russe

Ogni tanto flashback lenti
De episodi che ho rimosso
Se ripenso a quei momenti
C’ho la pelle d’oca addosso

10 comments on “Lunapark
  1. sei un grande…..
    M’hai ridato un salto nei ricordi in mezzo a na giornata piena de pensieri….quelli si che ereno momenti veri…

  2. so’ ricordi de’n tempo bello che nun c’e’ piu’.

  3. Penso che di questi tempi pochi ragazzi vadano a passare i sabati o le domeniche al Luneur, costa troppo divertirsi come allora. Comunque sempre bravo sei, Pinto, continua coi ricordi.

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